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Breve tutorial su come effettuare in casa lo sviluppo di pellicole a colori con i chimici C41

Dopo anni di dubbi mi sono deciso a provare lo sviluppo negativi colore in casa, con il kit C41. Nonostante quel che si creda, è un processo estremamente facile.

L’unica cosa che risulta più difficile rispetto al bianco/nero è il mantenimento della temperatura dei bagni (soprattutto dello sviluppo) a 38°. Per fare questo mi sono costruito, spendendo meno di 100 euro, una bacinella riscaldata (qui la descrizione) dove mettere a bagnomaria i chimici.

bacinella

La bacinella per mantenere la temperatura a 38°

Kit di sviluppo

Utilizzo il  kit C41 della Bellini acquistato su Fotomatica.

Preparazione dei bagni

Poichè non voglio correre rischi di degradazione e scadenza dei chimici, mi sono attrezzato in modo da avere 12 rulli da sviluppare (il kit permette di trattarne tra 12 e 16). Essendo un bel po’ di roba, mi sono diviso il lavoro in due giornate (sabato e domenica) e quindi ho preparato le soluzioni di lavoro in due momenti separati per fare 6 rulli a volta.

Il kit permette di preparare un litro di liquidi e quindi ho preparato mezzo litro al giorno (mezzo litro è la quantità che permette di trattare una pellicola 120). Ovviamente, se si usa una tank per due pellicole, si preparerà tutto assieme.

Queste le quantità di liquido preparabili con il kit intero:

Chimico Qta kit Diluizione Qta liquido finale
Pre bagno riscaldamento (acqua) n/a n/a 1 litro
Sviluppo 100 ml 1+9 1 litro
Sbianca 1000 ml Nessuna 1 litro
Fissaggio 500 ml 1+1 1 litro
Stabilizzatore 100 ml 1+99 10 litri

Proseguiamo con le istruzioni assumendo che prepareremo metà soluzione per trattare 6/8 pellicole. Queste le quantità di liquidi per dividere in due le operazioni :

Chimico Metà kit Diluizione Qta liquido finale
Pre bagno riscaldamento (acqua) n/a n/a 500 ml
Sviluppo 50 ml 1+9 500 ml
Sbianca 500 ml Nessuna 500 ml
Fissaggio 250 ml 1+1 500 ml
Stabilizzatore 50 ml 1+99 5 litri

Per il pre bagno e le soluzioni da diluire conviene usare, ovviamente, acqua già calda.

Preparate le soluzioni e mettetele in bottiglie numerate progressivamente, per evitare qualunque possibilità di errore:

  1. Pre-bagno di riscaldamento
  2. Sviluppo
  3. Sbianca
  4. Fissaggio
  5. Stabilizzatore (per questo uso una tanichetta da 5 litri, di quelle in cui vendono l’acqua distillata)

Mettete tutte le bottiglie e la tanichetta nella bacinella riscaldata e attendete che la temperatura dei liquidi arrivi a 38° (soprattutto per la bottiglia 2 dello sviluppo è importantissimo rispettare la temperatura).

Per misurare la temperatura potete usare un costoso termometro dedicato o un economicissimo termometro digitale da cucina (8 euro su internet) dopo averne verificato la precisione confrontandolo con uno di precisione.

termometro

Il termometro digitale

Proseguiamo con le attività, assumendo che faremo le soluzioni a metà, trattando un 120 per volta.

Operazioni di sviluppo

I tempi di ciascun bagno sono piuttosto stretti, quindi organizzatevi bene per cambiare rapidamente i liquidi nella tank e per rimetterli nelle bottiglie.

Agitazione

Bellini raccomanda, per lo sviluppo manuale in tank, agitazione continua i primi 15” e poi 5” ogni 30” per il successivo tempo residuo.

Pre-riscaldamento

I motivi del primo bagno con acqua a 38° sono molteplici:

  1. la pellicola viene completamente bagnata con un liquido neutro e si evita che fenomeni di tensione superficiale possano creare macchie quando useremo lo sviluppo
  2. la pellicola e la tank vengono portate vicino ai 38° da un liquido inerte e si evitano sbalzi di temperatura con lo sviluppo
  3. si elimina lo strato anti-alo dalla pellicola

Tempi dei vari bagni

Bagno Temp. °C Tempo 1-2 pell. Tempo 3-4 pell. Tempo 5-6 pell. Tempo 7-8 pell.
Pre-riscaldamento 38.0 3′ 0” 3′ 0” 3′ 0” 3′ 0”
Sviluppo 38.0 3′ 15” 3′ 30” 3′ 45” 4′ 00”
Sbianca 32-38 45” 45” 45” 45”
Fissaggio 32-38 1′ 30” 1′ 30” 1′ 30” 1′ 30”
Stabilizzatore 32-38 3′ 3′ 3′ 3′

E’ utile tenere nella bacinella a bagnomaria la tank, soprattutto per la fase di sviluppo (che è più sensibile alla temperatura).

Lavaggio e stabilizzatore

Personalmente, per il bagno finale, adotto questa tecnica:

  1. Riempio la tank con lo stabilizzatore, agito e la lascio ferma per una decina di secondi, quindi la svuoto di nuovo nella tanica da cinque litri.
  2. Ripeto riempimento/agitazione/attesa/svuotamento per i tre (o anche quattro) minuti suggeriti

Così facendo si utilizza appieno tutto lo stabilizzatore preparato e la pellicola rimane a contatto con liquido più “nuovo” possibile.

IMPORTANTE: a differenza del bianco e nero la pellicola, come ultimo bagno, deve avere quello con lo stabilizzatore e quindi non va sciacquata alla fine.

Terminati i nostri 6 o 8 rulli, i chimici andranno gettati.

Qui c’è il PDF di istruzioni del C41 della Bellini: Istruzioni C41

Alcuni esempi

Di seguito alcune scansioni di uno dei primi rulli che ho sviluppato – Pellicola Kodak Extar 120 scattata con la Yashica Mat124